Meccanica & Poesia

Meccanica & Poesia è ciò che Siamo…

in un’unità che ricomprende apparenti contraddizioni e incongruenze. Corpo, governato da leggi biochimiche e meccaniche di precisione, ma anche Spirito, Emozioni, Energie, nella perfetta architettura dell’esistenza. Incarniamo la sintesi di materia organica, eredità biogenetica dei nostri antenati e materia oscura, energia sottile, memoria animica che siamo qui per ri-Cordare attraverso atti di Cuore e Coraggio.

Integriamo il principio femminile, ricettivo e accogliente e, allo stesso tempo, quello maschile penetrante e manifestante. Siamo un Microcosmo nel Macrocosmo, che condensa in sè tutte le sue leggi. Ogni nostra cellula è la rappresentazione tangibile di una Magia più grande, di una perfezione assoluta che ci allinea alla matrice della Vita stessa, con la sua intelligenza.

In accordo a Human Design siamo un Quantum di sintesi, l’insieme di due aspetti –Personalità & Disegno– che coesistono integrati nell’illusione della separatezza. Una forza magnetica mantiene questi due aspetti connessi, uniti come Essenza abitata in una Forma, Ovvero Forma che riveste un’Essenza.

Molecole governate da leggi codificabili animate di poesia. Meccanica & Poesia.

Nella nostra parte organica, atomica, nel nostro materiale biologico che racchiude il DNA dei nostri avi ereditiamo aspetti che vengono da molto lontano e racchiudono sogni, progetti, energie, materia, cellule, geni, caratteristiche bio-fisiche. Nella parte costituita da materia oscura, siamo vibrazione animica, memorie da recuperare e sovrascrivere, in perfetta coincidenza, alla nostra Personalità, epurata di incrostazioni.

Unione Nella tensione, Dualità nella Unità, Spirito nella Carne.

Ma non possiamo in ogni caso prescindere dalla Forma, dalla carne, dal corpo, dai suoi limiti e dalla sua incarnazione secondo le leggi terrestri. La nostra Meccanica è la nostra stessa Poesia: la poesia dell’accettazione delle leggi che governano la meccanica stessa, i cui limiti sono la nostra libertà di Essere Unici.

Poesia & Meccanica. poesia incarnate nella meccanica e nella forma.

Visibile e mobile il mio corpo è annoverabile fra le cose, è una di esse, è preso nel tessuto del mondo e la sua coesione è quella di una cosa. Ma poiché vede e si muove, tiene le cose in cerchio attorno a sé, le cose sono un suo annesso o un suo prolungamento, sono incrostate nella sua carne, fanno parte della sua piena definizione, e il mondo è fatto della medesima stoffa del corpo”.

L’oeil et l’Esprit, Marcel Merleau-Ponty